Immaginazioni, invenzioni, gesti:
gli anni Cinquanta

20 ottobre - 1 dicembre 2017

MILANO

 
L'Arte in una stanza

Immaginazioni, invenzioni, gesti:
gli anni Cinquanta

20 ottobre - 1 dicembre 2017

La Fondazione Pasquinelli

La Fondazione Pasquinelli nasce nel 2011 per onorare la memoria di Francesco Pasquinelli, imprenditore milanese con una forte passione per la cultura, una profonda conoscenza della musica e dell’arte, di cui fu attento collezionista.

La Fondazione continua questo suo cammino, ampliandone l’aspetto sociale – al quale Francesco Pasquinelli fu particolarmente sensibile – e promovendo attività di formazione e di educazione rivolte soprattutto ai giovani e agli anziani.

In campo musicale, la Fondazione ospita, negli spazi appena ristrutturati di Corso Magenta, il presidio lombardo del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia, fortemente voluto dal Maestro Abbado: in quest’ambito nel 2013 è stata fondata la Pasquinelli Young Orchestra per bambini dagli 8 ai 12 anni.

Anche il ciclo di mostre L’arte in una stanza risponde al desiderio, non solo divulgativo, di raggiungere un pubblico giovane nel quale stimolare interesse e curiosità anche attraverso iniziative formative.

Completano le attività della Fondazione interventi in campo sociale volti soprattutto ai giovani, sia per una riflessione e educazione al rispetto delle regole e della legalità, sia per l’incoraggiamento e sostegno degli studenti più meritevoli.

La Fondazione Pasquinelli e la Collezione Antognini

L’amore dell’arte può esprimersi in tanti modi.

Seguendo il puro piacere di vedere, Francesco Pasquinelli e Pina Antognini hanno raccolto un prezioso insieme di quadri che racconta tante possibili storie della pittura del Novecento, da Boccioni a Kandinsky, da Klee a Picasso.

In sintonia con la vocazione della Fondazione Pasquinelli a un godimento pubblico della bellezza, specialmente rivolto alle generazioni più giovani, la collezione si offre ora a tutti i milanesi, presentata attraverso un programma di sette piccole mostre tutte allestite in una stanza. Una scelta – quella di condividere con i concittadini, e non soltanto, una passione privata – in linea con una tradizione molto civile e tipicamente ambrosiana, a suo tempo esemplarmente interpretata da Gianni Mattioli e, più recentemente, da Antonio Boschi e Marieda Di Stefano.

Ogni mostra – allestita su un tema o una tendenza, mettendo a confronto i modi espressivi di artisti diversi, ma anche su un singolo artista – sarà arricchita da conferenze di argomento poetico, letterario, musicale, mentre un programma d’incontri e laboratori dedicati ai più piccoli introdurrà anche i bambini ai piaceri dell’arte.

Calendario delle mostre

1/ Paesaggi italiani 1909-1925
24 ottobre 2014 - 6 dicembre 2014
Boccioni, Severini, de Pisis, Sironi, Carrà
2/ Incanti
10 aprile - 23 maggio 2015
Rousseau, de Chirico, Savinio, Magritte
3/ Figure 1913-1924
22 ottobre - 4 dicembre 2015
Sironi, Carrà, Modigliani, Campigli, Picasso
4/ Futurballa 1913-1918
22 aprile - 1 giugno 2016
Balla
5/ GEOMETRIE E LIRISMI INTORNO AL 1930
21 ottobre - 3 dicembre 2016
Kandinsky, Prampolini, Miró, Klee
6/ PAESAGGI E NATURE MORTE
DI CLASSICI MODERNI

31 marzo - 20 maggio 2017
Vlaminck, Morandi, Braque, Picasso
7/ IMMAGINAZIONI, INVENZIONI, GESTI:
GLI ANNI CINQUANTA

20 ottobre - 1 dicembre 2017
Licini, Fontana, Hartung, Mathieu, Riopelle

Informazioni

Le mostre di L'arte in una stanza sono ospitate nella sede di Fondazione Pasquinelli:

FONDAZIONE PASQUINELLI
corso Magenta 42
20123 Milano

https://goo.gl/maps/JKomR

Orari di visita:
lunedì - venerdì 15.00-19.00
sabato 10.00-12.00

Ingresso libero

Per le scuole, prenotazioni didattica@fondazionepasquineli.org
oppure 348-1946932 (lunedì-venerdì, 9.00-13.00 e 14.00-16.00).

Eventi / Mostra corrente

Nel secondo dopoguerra, e sino ad anni Sessanta inoltrati, la scena artistica internazionale è in larga parte caratterizzata da un’interpretazione dell’astrattismo dove prevale la traduzione formale di proprie pulsioni profonde attraverso gesti, scritture automatiche, colori combinati a materiali diversi in funzione anche brutalmente espressiva. Tale tendenza accomuna artisti di diverse generazioni, qui rappresentati dai più vecchi Licini, Fontana e Hartung e dai più giovani Mathieu e Riopelle.

Licini proietta sullo spazio della tela un universo immaginario, mitico e archetipico, nel quale i suoi totem dialogano con “segni rari… alfabeti e scritture enigmatiche”; Fontana buca e taglia quello spazio alla ricerca di altre dimensioni, mentre il tedesco Hartung, il francese Mathieu e il canadese Riopelle concentrano la propria energia creativa in una pittura di gesto che vale al tempo stesso da sismografo dell’anima e rappresentazione di una naturalità diversa, nascosta ma non meno reale.

HANS HARTUNG - Composizione /1955/
LUCIO FONTANA - Concetto spaziale /1957/
OSVALDO LICINI - Angelo ribelle /1958/
LUCIO FONTANA - Concetto spaziale, attese /1959
GEORGES MATHIEU - Composizione /1960
JEAN-PAUL RIOPELLE - Losange /1964-65

La mostra è visitabile nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì 15.00-19.00

AL DI LÀ DELLA FORMA, UNA NUOVA PASSIONE

Ciclo di conferenze

Come tutte le novità, anche le ricerche artistiche che dopo la Seconda guerra mondiale si diffondono in tutto il mondo suscitano inizialmente un forte sconcerto; ma cominciano a essere oggetto del desiderio, anche in Italia, di un nuovo e più aperto collezionismo. Sarà il tema della prima conferenza.

La coincidenza dell’apertura all’Hangar Bicocca di un’importantissima mostra dedicata agli storici “ambienti” di Fontana ci darà l’occasione di seguirne vicende e vicissitudini attraverso la viva voce di una delle curatrici, Barbara Ferriani.

Saranno poi tutti da sentire sia i brani musicali, sia i brani poetici e letterari scelti rispettivamente da Ettore Borri e Andrea Kerbaker per ricordare come in quegli anni la dissoluzione della forma tradizionale non abbia riguardato soltanto le arti figurative, anzi.

1/ IL COLLEZIONISMO MILANESE
NEGLI ANNI DEL BOOM

Antonello Negri
mercoledì 8 novembre 2017, ore 18.30
2/ GLI AMBIENTI SPAZIALI DI LUCIO FONTANA: STORIA E CONSERVAZIONE
Barbara Ferriani
mercoledì 15 novembre 2017, ore 18.30

3/ ALEA, GESTUALITÀ, STRUTTURA IN MUSICA: SINTESI E ANTICIPAZIONE DEGLI ANNI CINQUANTA
Ettore Borri
mercoledì 22 novembre 2017, ore 18.30

4/ ASTRATTI, ASTRATTISSIMI, QUASI DISSOLTI
Andrea Kerbaker
mercoledì 29 novembre 2017, ore 18.30

Giocare con arte. La sezione didattica

Anche in occasione della mostra “Immaginazioni, invenzioni, gesti: gli anni Cinquanta” la sezione didattica offre, ai bambini dai 6 ai 10 anni, la possibilità di avvicinarsi all’arte del Novecento divertendosi.

Per le scuole primarie

DACCI UN TAGLIO!
Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.00, oppure dalle 14.00 alle 15.30.
Visita guidata e laboratorio per capire cosa hanno in comune un angelo ribelle e un concetto spaziale: volano? E perché gli artisti bucano e tagliano le tele e tracciano dei segni che non assomigliano più alla realtà? Tutto da scoprire attraverso le opere di Osvaldo Licini, Lucio Fontana, Hans Hartung, Georges Mathieu e Jean-Paul Riopelle.
Per maggiori informazioni ed adesioni: Immaginazioni invenzioni gesti.pdf
o compilare il modulo online.

Per bambini e famiglie

FORMATI INFORMALI
Sabato 4, 11 e 25 novembre 2017 dalle 16.00 alle 17.30.
Visita guidata e laboratorio
Lucio Fontana non solo taglia la tela ma usa un formato strano; e Jean-Paul Riopelle dipinge dentro una forma che è simile a un rombo. Forse un aquilone? Ma non sono gli unici artisti a usare supporti diversi e strani: un sabato pomeriggio per capirne di più!

Entrata libera su prenotazione obbligatoria
Per prenotazioni: didattica@fondazionepasquinelli.org
oppure 348-19 46 932
(lunedì-venerdì, 9.00-13.00 e 14.00-16.00)