Fortunato Depero

Big Sale - Mercato di Down Town
1929/1932


5 ottobre - 16 novembre 2018
lunedì - venerdì 15.00/18.30

FONDAZIONE FRANCESCO PASQUINELLI
Corso Magenta 42 – Milano

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un dipinto un anno una storia


La serie di mostre che si inaugura col capolavoro “americano” di Fortunato Depero vuole presentare un ristretto numero di importanti opere italiane del XX secolo nel contesto del tempo e della cultura in cui videro la luce. “Un anno”, infatti, non significa per forza l’anno specifico in cui esse furono create, spesso non definibile con esattezza, ma la temperie culturale ed estetica di un particolare arco di tempo dotato di caratteristiche precise nell’ambito del secolo. Così come “una storia” non vuole indicare, se non raramente, una vicenda legata al dipinto, ma piuttosto la grande Storia di cui sempre le opere d’arte fanno parte, sia come frammenti anticipatori di un sentire etico-culturale, sia come speculare riflesso di eventi sensibili.

Le opere, provenienti da collezioni private e quindi meno viste in pubblico anche se famose, saranno perciò accostate, attraverso una documentazione fotografica, sia ad altre opere analoghe dello stesso autore o di altri della stessa epoca, per far risaltare il contesto in cui nacquero, sia a pezzi originali di design e a immagini delle più significative creazioni architettoniche di quegli anni, sia – infine – ad esempi molto caratteristici del cinema e della comunicazione visiva. Un breve filmato sulla vita e sulle opere di Depero accompagnerà la mostra, e una tavola cronologica con i maggiori avvenimenti – politici, sociali, scientifici e culturali – servirà a una completa lettura dell‘opera dentro il suo tempo.

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Fortunato Depero

Big Sale - Mercato di Down Town 1929/1932


L’opera che presentiamo è senza dubbio la più importante scaturita dal lungo soggiorno americano di Fortunato Depero (ottobre 1928 – ottobre 1930). Essa fu dipinta, per affermazione dello stesso artista, tenendo come modelli i grandi disegni acquerellati fatti sul posto, non appena egli rimise piede in Italia, tra la fine del 1930 e l’inizio del 1931. Nel 1932 il quadro fu al centro della sala di Depero alla Biennale di Venezia. Dopo la Biennale fu esposto per alcuni mesi a New York nella Galleria della College Art Association (istituzione fondata nel 1911).

Il dipinto sintetizza al meglio le sensazioni della grande metropoli colte con un occhio da precursore della Pop Art soprattutto tra la popolazione afroamericana: colori stridenti, serialità e ripetitività dinamica dei moduli, energia sonora che si traduce in forma.

Conferenze


Quattro conferenze con proiezioni racconteranno i maggiori avvenimenti degli anni prescelti.

1 - Un futurista nella grande mela

Paolo Baldacci
mercoledì 10 ottobre 2018, ore 18.30

2 - Cose e case elettriche

Fulvio Irace
mercoledì 17 ottobre 2018, ore 18.30

3 - 1928 /1932 Luci della città e ombre della crisi
Ritmo ed estetica pittorica e cinematografica

Conversazione tra Enrico De Vito e Paolo Baldacci
giovedì 25 ottobre, ore 18.30

4 - 1930. Moda e jazz testimoni di un’epoca

Davide Tortorella
mercoledì 7 novembre 2018, ore 18.30

5 - Oggetti paralleli

Franco Raggi
giovedì 15 novembre 2018, ore 18.30

Giocare con l’arte

La sezione didattica


Scuole primarie

La sezione didattica propone ai bambini dai 6 ai 10 anni visita guidata e laboratorio dal lunedì al venerdì 9.30 - 11.00

Il mondo sottosopra del mercato: colori, travestimenti, movimento, scomposizioni. Un mercato o un carnevale?

Entrata libera su prenotazione obbligatoria: didattica@fondazionepasquinelli.org oppure 348 1946932

La Fondazione Pasquinelli


La Fondazione Pasquinelli nasce nel 2011 per onorare la memoria di Francesco Pasquinelli, imprenditore milanese con una forte passione per la cultura, una profonda conoscenza della musica e dell’arte, di cui fu attento collezionista. La Fondazione continua questo suo cammino, ampliandone l’aspetto sociale – al quale Francesco Pasquinelli fu particolarmente sensibile – e promovendo attività di formazione e di educazione rivolte soprattutto ai giovani e agli anziani. In campo musicale, la Fondazione ospita, negli spazi di Corso Magenta, il presidio lombardo del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia, fortemente voluto dal Maestro Abbado: in quest’ambito nel 2013 è stata fondata la Pasquinelli Young Orchestra per bambini dagli 8 ai 12 anni. Anche le mostre d’arte del Novecento rispondono al desiderio, non solo divulgativo, di raggiungere un pubblico giovane nel quale stimolare interesse e curiosità anche attraverso iniziative formative. Completano le attività della Fondazione interventi in campo sociale volti soprattutto ai giovani, sia per una riflessione e educazione al rispetto delle regole e della legalità, sia per l’incoraggiamento e sostegno degli studenti più meritevoli.